LENTI POLARIZZATE

LENTI POLARIZZATE

La polarizzazione è dappertutto nella vita quotidiana. E’ un principio importante, che permette a molti comuni oggetti di svolgere la loro funzione, dagli occhiali da sole agli orologi digitali e agli schermi dei computer portatili.

Un onda elettromagnetica è composta da un campo elettrico ed uno magnetico che oscillano in maniera perpendicolare tra loro e perpendicolare alla direzione di propagazione dell’onda. Poiché il campo magnetico non crea effetti nel nostro campo di indagine immaginiamo di considerare solo la direzione di propagazione ed i vettori che identificano l’intensità del capo elettrico nella sua oscillazione periodica.

Come si osserva dalla figura il campo delle forze elettriche si muove su e giù mentre l’onda elettromagnetica si muove in avanti.

In realtà il piano su cui oscilla il campo elettrico non è fisso ma varia in tutte le direzioni su 360°.

Fig.27 Direzione di propagazione dell’onda

Il campo delle forze elettriche in qualunque piano può essere separato in una componente verticale ed una orizzontale, dunque si può sempre pensare ad un piano di luce diagonale come somma di una componente di luce polarizzata verticalmente e di una polarizzata orizzontalmente.

Di conseguenza il campo elettrico di un onda elettromagnetica in un istante si può sempre scomporre in una componente orizzontale ed una verticale.

Per polarizzare la luce, bisogna farla passare attraverso un filtro polarizzatore. Un buon esempio è un filtro Polaroid. Questi filtri sono composti di strisce parallele di lunghe molecole. Pensiamo ad una lente dove queste strisce siano orizzontali. L’energia della componente orizzontale della luce è assorbita dalle molecole, dunque questa non riesce a passare. La componente verticale può passare, invece, poichè le molecole non possono assorbire la sua energia.

La disposizione orizzontale delle molecole del filtro fa si che la componente verticale del campo elettrico della luce passi indisturbata

La disposizione orizzontale delle molecole del filtro fa si che la componente orizzontale del campo elettrico della luce viene assorbita

Il filtro seleziona una componente fra tutti i differenti piani di polarizzazione e fa passare solo quella! Ecco perchè la luce polarizzata in un piano orizzontale non riesce a passare attraverso un filtro che assorbe la componente orizzontale della luce.

Per quanto riguarda l’uso dei filtri polarizzati in ottica oftalmica possiamo dire che la luce emessa dalle sorgenti luminose è generalmente non polarizzata, il campo elettrico assume cioè differenti direzioni di polarizzazione che cambiano senza regolarità con il passare del tempo lungo la direzione di polarizzazione. Quando però la radiazione viene riflessa su qualche superficie si polarizza parzialmente (a seconda dell’angolo di incidenza) per lo più in direzione orizzontale. In questi casi e soprattutto in situazioni limite che amplificano tale polarizzazioni (ghiaccio, acqua ecc.) è utile l’utilizzo di un filtro polarizzato con asse orizzontale in modo da bloccare tale componente fastidiosa eliminando la componente di luce riflessa causa di riduzione del contrasto e del riverbero ambientale.

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